La nostra ricetta dei Tajarin prevede l'uso di ben 36 uova amalgamate con un chilo di farina di grano tenero a cui si aggiunge una piccola percentuale di farina semi-integrale allo scopo di dare un sapore più intenso ai tajarin. Una volta preparato l’impasto, per donare alla sfoglia le medesime caratteristiche, un tempo ottenute con il matterello, Marco utilizza una sfogliatrice lenta a doppia gremola.
In seguito, rigorosamente a mano, procede al taglio a coltello e all’annidamento.
I tajarin, i tagliolini, i pizzoccheri, le pappardellele, le tagliatelle create con una selezione di farine speciali, vengono successivamente messi ad essiccare, lentamente per 14, 16 ore, conservando inalterate le caratteristiche di ogni prodotto.

Per preparare i nostri ravioli, scegliamo attentamente la materia prima, le carni piemontesi di allevatori fidati e le verdure che in gran parte coltiviamo nella nostra azienda agricola.I tradizionali ravioli al “plin” di Pasta d’Autore hanno un ripieno di carni piemontesi cotte in brasiera in piccole quantità affinché il sapore rimanga sempre intenso. Marco prepara poi altri ripieni abbinando con sapienza le verdure cotte al vapore con i formaggi Dop delle vallate piemontesi.

Il segreto degli gnocchi è la patata, ed è per questo che utilizziamo soltanto patate di nostra produzione, coltivate in Langa senza trattamenti chimici e conservate nella cantina buia a temperatura ambiente.
Marco Giacosa cuoce le patate a vapore e, dopo averle fatte raffreddare, le passa al setaccio e le amalgama con una piccola percentuale di farina, un uovo e del Grana Padano. E infine, con una sperimentata abilità, dà forma agli gnocchi.